Biostimolazione


Biostimolazione

LA BIOSTIMOLAZIONE CUTANEA è un trattamento medico-estetico con il fine di recuperare, ottimizzare e mantenere l’attività biologica della pelle migliorandone l’idratazione profonda, il turgore e l’elasticità, stimolando la produzione di Collagene ed Elastina contrastando l’azione dei radicali liberi e stimolando l’attività biologica del fibroblasto ottenendo nel tempo la prevenzione dell’INVECCHIAMENTO CUTANEO.

Si diffonde sempre di più nella nostra società la cultura dell’immagine e della cura di sé forse perché sentirsi belli ed in forma aumenta l’autostima: bellezza e salute sono sinonimi di equilibrio ed armonia e si comincia proprio conquistando una pelle bella e sana!

Purtroppo la pelle invecchia e questo processo può essere tanto più rapido ed intenso quanto meno abbiamo attivato i meccanismi di difesa dagli attacchi esterni quali sole, inquinamento, stress, fumo e cattive abitudini alimentari.

Una vera e propria strategia antietà, oltre ad una corretta cosmetica, è una proposta terapeutica ambulatoriale altamente innovativa con AC. IALURONICO.

Ricordiamo che nel corpo umano di un adulto l’Ac. Ialuronico è presente fisiologicamente in tutti gli organi e tessuti e che il 50% è presente nella pelle. La pelle è deputata normalmente alla produzione di Ac. Ialuronico, la cui presenza permette di trattenere acqua nei tessuti mantenendoli giovani e vitali.

Questo processo con il tempo subisce un rallentamento ma può essere riattivato proprio dall’Ac. Ialuronico stesso iniettato per via intradermica con la BIOSTIMOLAZIONE CUTANEA.

Tale metodica è già da tempo proposta dai medici estetici ma la novità è utilizzare un Ac. Ialuronico di nuova concezione che realizzi nel derma una vera e propria “RISERVA D’ACQUA”, un serbatoio da cui attingere quando necessario; l’idratazione che si realizza è una idratazione di profondità, la stimolazione a livello delle cellule dermiche determina un ripristino dell’impalcatura dermica migliorando anche  la quantità e la qualità di COLLAGENE ed ELASTINA; in ultimo ma non per importanza aumenteranno anche i meccanismi di difesa della pelle dagli attacchi da parte dei radicali liberi che contribuiscono in maniera significativa ai processi di invecchiamento della pelle.

Quando iniziare i trattamenti?

Gia’ dopo i 30-35 anni attuando una vera e propria strategia preventiva sia nell’uomo che nella donna e, comunque, sempre dopo i 40 anni abbinando altre scelte terapeutiche quali tossina botulinica, filler, laser.

In cosa consiste la procedura?

Il trattamento prevede l’utilizzo da parte del medico estetico di un MEDICAL DEVICE con Ac. Ialuronico a basso o ad alto peso molecolare, inoculando con ago sottilissimo il prodotto in punti ben precisi ma diffusi di viso, collo e, décolleté e dorso mani; nella strategia di attacco sono previste una seduta a settimana per quattro settimane per poi proseguire con una seduta al mese come mantenimento.

In caso di utilizzo di Ac. Ialuronico ad alto peso molecolare l’intervallo tra una seduta ed un’altra si allunga a due- tre mesi,

Quindi la Biostimolazione permette di prevenire l’invecchiamento cutaneo, stimolare l’attività sintetica del fibroblasto, aumentare e mantenere l’idratazione del derma, preparare la pelle all’esposizione solare e per la cura delle pelli con couperose, rinforzandone il microcircolo.

 

MEDICINA ESTETICA RIGENERATIVA

La naturale evoluzione della Medicina Estetica, non solo e non più correttiva ma soprattutto preventiva, va nel senso della Medicina RIGENERATIVA ed ANTIAGING con indicazioni di trattamenti integrati ed interdisciplinari, prescrizione accurata di cosmetici ma anche di INTEGRATORI mirati alla cura della pelle e della persona nel suo insieme.

Alla biostimolazione tradizionale con Ac. ialuronico libero si possono associare sedute di PRP (con plasma ricco in piastrine) procedura questa medico-estetica rigenerativa già utilizzata con successo in ortopedia, chirurgia plastica e ricostruttiva, oculistica; tale TERAPIA BIOLOGICA dell’invecchiamento cutaneo porta ad un miglioramento della pelle con il ripristino appunto delle sue funzioni biologiche.

La procedura e’ semplice: si effettua un prelievo ematico di circa 20 ml e lo si fa centrifugare per separare le varie fasi del prelievo (fase corpuscolata e plasma).

L’aggiunta al plasma, cosi’ separato dai globuli rossi, di una sostanza specifica, favorisce la rottura delle piastrine e la liberazione dei granuli piastrinici ricchi di FATTORI DI CRESCITA ad azione stimolante-rigenerativa sul fibroblasto.

Saranno i fattori di crescita ad essere iniettati a livello intradermico con una procedura del tutto simile alla biostimolazione di base.